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l'IDEA DELL'ISOLA DEI CAVALLI

l'IDEA DELL'ISOLA DEI CAVALLI - l'isola dei cavalli

Oggi esistono fondamentalmente due modi di tenere un cavallo: da una parte il maneggio tradizionale (ovvero la vita in box), studiato per lo sport, per la funzionalità finalizzata al montare, dall'altra il prato, finalizzato al solo riposo del nostro cavallo; al prato finiscono cavalli malati (chiaramente non destinati alla macellazione) oppure cavalli a riposo, spesso più o meno abbandonati.

Queste due soluzioni sono agli antipodi; segue una descrizione schematizzata di vantaggi e svantaggi delle due soluzioni, che spiega la nostra IDEA nel metterci nel mezzo, nel tentativo di fare il meglio per il cavallo, in una struttura che permetta al proprietario di goderselo e di montare.

MANEGGIO O PRATO...OPPURE?

MANEGGIO O PRATO...OPPURE? - l'isola dei cavalli

MANEGGIO TRADIZIONALE

Vita in box e Isolamento –Comparsa di vizi da stress: Tic d’appoggio, ballo dell’orso

Staticità – Rischio di coliche

Staticità – Rischio di acidosi (accumulo di acido lattico dopo sforzo intenso)

...perché i maneggi chiudono il lunedì?! La domenica è giorno di gare, o lunghe passeggiate. Il giorno seguente il cavallo andrebbe controllato per verificare la presenza di eventuali contusioni, gonfiori, e fatto passeggiare per smaltire l’acido lattico accumulato nei muscoli

Staticità – necessità di riscaldamento e defaticamento prima e dopo il lavoro – contratture o problemi muscolari

Staticità su lettiera morbida – necessità dei ferri – impossibilità di lavorare su terreni duri

Alimentazione – grosse quantità di cibo somministrato tutto insieme e lunghi periodi di digiuno – Rischio di coliche

Utilizzo di mangimi concentrati – Rischio di coliche – troppi zuccheri non strutturali rischio di laminite

 

PRATO

Scarsa supervisione – presenza di insetti dannosi – zecche, malaria, piroplasmosi

Scarsa pulizia dei pascoli – problemi ai piedi e ai fettoni

Difficoltà di gestione – applicazione di antiparassitari, controllo presenza di ferite – possibilità di infezione

Lunghi periodi senza controllo – difficoltà di individuare i sintomi di eventuali problemi

Assenza di somministrazione quotidiana di foraggio (indispensabile per verificare che il cavallo mangi)

Trascuratezza delle strutture – presenza di recinti fatiscenti, oggetti taglienti o pericolosi

Somministrazione di fieno in balloni chiusi– Polveri, problemi respiratori - impossibilità di individuare eventuali parti muffe – staticità

Accesso libero al prato con rischio di eccessivo consumo di proteine (es. erba medica) che può causare sovraccarico epatico-renale (irritazioni, coliche, laminiti)

Formazione casuale dei gruppi di cavalli nello stesso pascolo senza preparazione o ambientamento – rischio incidenti (specie con cavalli ferrati)

Assenza di strutture (selleria, campo, spogliatoio, club house) che permettano al proprietario di seguire regolarmente il cavallo e di montarlo.

 

 - l'isola dei cavalli

ISOLA DEI CAVALLI

Vita di branco, per stimolare la mente ed il corpo del cavallo all’attività e al movimento

Libertà della vita del prato con presenza di un ricovero in muratura per accogliere tutti i cavalli al bisogno

Stimolo al movimento con fieno razionato e distribuito lungo percorsi che dividono acqua, pascoli, sale.

Movimento continuo – minor rischio di coliche

Movimento continuo - migliore preparazione al lavoro e riduzione del rischio di acidosi

Movimento continuo - Assenza di ferri – Riduzione del rischio di incidenti in branco – migliore vascolarizzazione del piede – minor rischio di fratture causare dal raggiungimento degli anteriori da parte dei posteriori o dalla presenza di ramponi che ostacolano la naturale rotazione del piede

Ambientamento graduale di ogni soggetto nel branco per evitare incidenti ed eccessivo stress

Somministrazione di fieno a razioni, aperto e bagnato per evitare o migliorare problemi respiratori

Supervisione e controllo quotidiano con pulizia, controllo piedi, eventuale presenza di parassiti, applicazione di antiparassitari. Controllo mattutino quotidiamo e grooming di tutti i cavalli, in cui viene somministrata un po di avena per verifica che ogni cavallo mangi con appetito (primo sintomo di qualche problema di salute è l’assenza di appetito) e in cui vengono spazzolati, controllati i piedi. Questa pratica è molto importante per tenerli sempre abituati a noi. OGNI CAVALLO DEL BRANCO SI AVVICINA E SI FA PRENDERE SENZA PAURA. NON E' VERO CHE IL CAVALLO CHE VIVE IN BRANCO DIVENTA DIFFICILE DA AVVICINARE!!!

Fieno sempre disponibile per evitare che il cavallo si ‘abbuffi’ al momento della somministrazione del foraggio

In caso di necessità, ad esempio per cavalli anziani o con problemi di denti, integrazione mirata di avena o fieno pellettato (senza melasse!) in piccole dosi e più volte nella giornata.

Struttura di un maneggio per conciliare la voglia di montare, la presenza del proprietario e la salute del cavallo