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Chi siamo

l'isola dei cavalli

l'isola dei cavalli - l'isola dei cavalli

L'isola dei cavalli è prima di tutto una casa, la nostra casa. Noi ci abitiamo, e i nostri cavalli vengono accuditi sempre, da quando apriamo gli occhi a quando li chiudiamo.

L'idea di realizzare una pensione 'speciale', lontana dal tradizionale concetto di maneggio ma tutta improntata sul far stare il cavallo il meglio possibile, è nata proprio dall'amore verso i nostri cavalli e dalla volontà di renderli felici.

'Dopo una vita di maneggio, di agonismo, di gare e di cavalli in box, vissuta da me in maniera del tutto naturale, la mia idea è cambiata il giorno in cui ho preso il mio Brito, un piccolo e nevrile Lusitano che viveva in Portogallo in un branco di circa 10 cavalli. Per poter diventare mio, Brito ha lasciato i suoi compagni ed ha affrontato un lungo viaggio in van, per arrivare in Italia a guardarmi con occhi sbarrati e tristi chiuso in un box. Ci ho messo un pò di anni ma la mia promessa è ora mantenuta'. Erica

I nostri cavalli vivono in una struttura tutta pensata per la libertà, il movimento, la socializzazione ed il gioco. Il nome l'isola dei cavalli si ispira all'Isola che non c'è'...rende l'idea? Un posto fatto per loro. Del resto, ce ne sono tanti pensati per lo Sport!

La loro area si sviluppa in due pascoli posti a distanza l'uno dall'altro, con un ricovero centrale in muratura di circa 200 metri quadri, una specie di super box comune, ma rigorosamente aperto, in modo che possano decidere da soli quando entrare e quando uscire. Il fieno è distribuito su tutto il tragitto che devono percorrere per arrivare da un estremo all'altro dell'area (vedi Paddock Paradise di Jaime Jackson), il sale e l'acqua sono lontani da raggiungere proprio per favorire i movimento e migliorare la qualità dei piedi. Il sistema di abbeveraggio è studiato per bagnare la zona circostante in estate, in modo da garantire al piede l'umidità necessaria e da sopperire al terreno asciutto (pensate al cavallo che in natura immerge in acqua gli anteriori per bere in un fiume o in un lago). Due pascoli di ambientamento sono pronti per accogliere i neo arrivati, e per lasciarli entrare gradualmente in contatto con gli altri evitando scontri diretti inevitabili se un nuovo membro venisse direttamente inserito nel branco.

Tutte le mattine i cavalli arrivano al galoppo al nostro richiamo, vengono legati uno a fianco all'altro perchè possano essere strigliati e controllati. I piedi vengono puliti e vengono applicati gli anti-parassitari (siamo in campagna!). In questo modo, possiamo anche dar loro eventuali alimenti differenziati e controllare che tutti mangino quanto dovuto senza scontri. Anche se il loro alimento principale è il fieno, per noi è un modo per controllarli, vedere se mangiano e dare a chi ne avesse bisogno un eventuale integrazione di avena e olio.

Perchè senza ferri? sicuramente per una questione di sicurezza, visto che tra i membri di un branco non mancano mai dei piccoli confronti (...e menomale che ci sono... anche questi stimolano il movimento, l'interesse), che potrebbero diventare gravi con i ferri ai piedi. E poi? e poi un piede sano è indice di un cavallo sano; un cavallo che si muove perchè tenuto in maniera il più possibile naturale (vedi Gestione Naturale del Cavallo) non ha bisogno dei ferri. Il piede si adatta alla nuova condizione e, a differenza di quanto si pensi, se la cava benissimo in passeggiata anche con una marcia in più rispetto ai colleghi con le scarpe! Certo, non si può pensare di prendere un cavallo sempre vissuto in box e ferrato, togliere i ferri e partire al galoppo sulle pietre; ci vuole tempo, ma si può fare e ne vale la pena!

Quindi è un posto per cavalli a riposo? Bè, sicuramente è un modo di passare la pensione che qualunque cavallo vorrebbe, ma non solo. L'isola dei cavalli è attrezzata con una selleria, le poste, un campo per montare 20x40 m, e per gli appassionati di passeggiate sfido chiunque a non apprezzare la posizione e gli itinerari da percorrere, che vanno dal lago di Bracciano al mare (Aurelia-Santa Severa), a Tolfa, alle Petrische, alla Caldara con le sue acque sulfuree, alla Castagneta, e altro ancora.

Molti pensano che le nostre idee su come tenere i cavalli siano folli...ma molti no...probabilmente se siete finiti su questo sito significa che avete la mente aperta ad orizzonti nuovi, un pò più equini e meno umani!

Dal punto di vista fiscale l'Isola dei Cavalli è una Associazione Sportiva Dilettantistica. Per poter entrare a far parte dell'associazione è necessario accettare le condizioni dello Statuto allegato in fase di iscrizione.